Cultura e Tradizioni

“ La Marinera ” Considerata una delle danze più eleganti del Perù:
Un ballo che si esegue solo in coppia, sventolando un fazzoletto bianco il quale si fa volteggiare nell’aria con la mano destra, movimenti perfetti che regolano il ritmo della danza.
Il suo caratteristico passo chiamato “ coqueteo “ e l’abile strisciare dei piedi nel suolo, danno la caratteristica eleganza alla danza. I bei costumi dei partecipanti rendono la manifestazione ancor più interessate.
Dal 20 al 30 gennaio nel coliseo Gran Chimu della città di Trujillo e organizzato dal Club Libertad, si può assistere alla bella competizione, alla quale partecipano ballerini di questa elegante danza che giungono da ogni parte del paese. Durante i giorni della competizione si potrà assistere alla sfilata di carri allegorici, la gente locale si appropria della piazza principale per ballare e festeggiare tutta la giornata.

I carnevali peruviani si contraddistinguono per il carattere festoso nelle zone Andine.
Una delle caratteristiche principali riguarda il rituale della Yunza, conosciuta come Umischa nella foresta e Cortamonte nella costa. Consiste nel piantare artificialmente un albero pieno di regali; si balla tutti intorno colpendolo con un machete o ascia. La coppia che riesce con l’ultimo colpo a farlo cadere, dovrà farsi carico dei festeggiamenti dell’anno successivo, i quali comportano comunque una notevole spese economica. In tutto il paese e molto comune in questo periodo giocare con l’acqua ai danni dei passanti. Le città più conosciute per il loro caratteristico carnevale sono Puno e Cajamarca.

Gastronomia
La cucina peruviana è di buon livello e offre la possibilità di mangiare sia dei piatti a base di carne che di pesce, con un’ottima scelta di crostacei (come l’aragosta) e frutti di mare, che vengono considerati tra i migliori di tutto il Sud America, e che sono alla base di una delle maggiori specialità peruviane della zona costiera, il cebiche. Tra le altre specialità più diffuse ricordiamo l’anticuchos, tamales o il cuy, piatto di tradizione incas che consiste in un porcellino d’india cotto sotto la brace.

Tra le bevande trovano larga diffusione la birra (cerveza) nazionale, che può essere sia chiara (più leggera) che scura (più forte). Il liquore tipico peruviano è il pisco, una sorta di grappa che è alla base di un cocktail molto diffuso, il pisco sauer. 

Bibliografia

  • Alberto Flores Galindo. Perù: identità e utopia. Firenze, Ponte delle Grazie, 1991.
  • Gabriella Chiaramonti. Ecuador, Perù, Bolivia. Le repubbliche impervie. Firenze, Giunti, 1992.
  • Manuel Plana, Angelo Trento. L’America Latina nel XX secolo. Firenze, Ponte delle Grazie, 1992.
  • Marcello Carmagnani, Giovanni Casetta. America Latina: la grande trasformazione (1945-1985). Torino, Einaudi, 1989.
  • Laura Laurencich Minelli. I regni preincaici e il mondo inca. Milano, Jaca Book, 1992.
  • Laura Laurencich Minelli. La scrittura dell’antico Perù. Bologna, Clueb, 1996.
  • Alfred Metraux. Gli inca. Torino, Einaudi, 1998.
  • William H. Prescott. La conquista del Perù. Roma, Newton & Compton, 1992.
  • Mario Polia “Il Perù prima degli Incas” Xenia, Milano, 1998
  • James F. Clement. A guide to the birds of the Perù: an annotated checklist
  • Gabriele Poli. Magie delle Ande. Torino, EDT, 2000.
  • Gabriele Poli. Perù, il romanzo 5.000 a.C. – 1.572 d.C. Sarzana – La Spezia, Agorà Edizioni, 2005.
  • Gabriele Poli. L’inka ribelle. Roma-Milano, Hablò Edizioni, 2006.
  • Mario Polia. “Perù” White Star, 2006

Filmografia

  • Danza di sangue di John Malokovich (2002): sullo sfondo le vicende di Sendero Luminoso, il gruppo di opposizione armata al regime, attivo negli anni ottanta.
  • La città e i cani di Francisco J. Lombardi (1975) : Tratto dall’omonimo libro di Vargas Llosa, storia di machismo e ottusità in un collegio militare.
  • Viaggio nel Perù preincaico (1973)
  • Pantaleon e le visitatrici di Francisci J.Lombardi (1999) Il capitano dell’esercito Peruviano Pantaleon Pantoia viene incaricato di organizzare la soddisfazione sessuale dei soldati di un remoto avanposto nella giungla.

Arte peruviana fatta a mano 
L’artigianato peruviano è tra i più svariati del mondo, come lo attesta la vasta rete di esportatori che ogni anno espone l’ingegno dei peruviani sui mercati europei, asiatici e americani. La sua diversità, colore, creatività e molteplice funzionalità fanno dell’artigianato un’attività fondamentale non solo per la formazione dell’identità peruviana ma anche per la sopravvivenza di migliaia di famiglie e anche di popoli interi, come quelli di Sarhua e Quinua in Ayacucho.

Piccoli e grandi pezzi che dettano l’ammirazione di tutti, contengono secoli di storia pieni di forma e anche simboli pre-ispanici che si uniscono e convivono con altri portati dagli spagnoli. Quest’identità molteplice e complessa è, possibilmente e paradossalmente, una delle ragioni della forte tendenza dell’artigianato peruviano alla moderna “arte ingenua” che dà tenerezza ed innocente sapienza ai suoi pezzi.

La bellezza dei lavori artigianali nel Perù si manifestano, per esempio, nell’armonia dei disegni geometrici, nei tessuti, nella minuziosa rappresentazione della vita campagnola, nei “mates sbalzati”, nella mescolanza culturale e nei colori dei “retablos”. Però anche nel finissimo intaglio delle pietre di Huamanga, il difficile barocco degli intagli in legno, la bellezza degli oggetti d’oro e d’argento e le diverse forme che assume l’argilla nella ceramica. Queste opere sono solo alcune delle manifestazioni di un popolo che comunica per mezzo dell’arte, utilizzando a questo scopo un linguaggio le cui idee fondamentali sono l’abbondanza, la fertilità e la scommessa per il futuro.

L’arte inca rappresenta il grande patrimonio culturale del popolo peruviano, ed è ancora oggi la massima fonte di ispirazione per la lavorazione artigianale dei tessuti, della pietra e della ceramica, di cui il Perù vanta una buona produzione. Il paese vanta buoni artisti nel campo della letteratura e delle arti e a Lima sono presenti alcuni dei musei più interessanti dell’America Latina, come il Museo dell’Arte e il Museo dell’Oro.  La musica peruviana è legata perlopiù a ritmi e a strumenti tradizionali, come il flauto andino.

 

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