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VISTI E PASSAPORTI
Passaporto in corso di validità

Visto
I cittadini italiani che si recano in Perú per turismo non hanno bisogno del visto per un soggiorno fino a 90 giorni. All'arrivo in Perú o sull'aereo si riceve una carta turistica (un foglio in duplice copia) che bisogna compilare: una copia viene tenuta dai funzionari dell'immigrazione e l'altra resta a voi. Non si paga nulla, ma non perdetela perché è necessaria per lasciare il paese (in ogni caso, l'eventuale smarrimento si risolve pagando...). Oltre al passaporto e alla carta turistica, ufficialmente bisogna avere il biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio.

Situazione sanitaria
La vaccinazione contro la febbre gialla è indispensabile se si pensa di visitare le zone orientali delle Ande o il bacino amazzonico e obbligatoria se si proviene da aree infette. Per tutti i viaggiatori è consigliata la vaccinazione antitifica e quella per l'epatite A e B (quest'ultima per chi intende recarsi nella parte amazzonica dove c'è un 5-20% di portatori del virus HBV).
Per molti turisti uno dei problemi principali è il soroche, ossia il male d'altura: esso può essere prevenuto unicamente salendo gradualmente e con frequenti soste. Dato che per esigenze turistiche spesso non è possibile, si consiglia di non sottoporsi a sforzi fisici nei primi giorni, di non bere alcolici, di non fumare e di provare alcuni rimedi "naturali", come le banane e, soprattutto, le foglie di coca, masticate o servite come infuso (mate). Per i casi peggiori, si può provvedere con analettici.
Il rischio per la malattia di Chagas è presente nelle aree rurali e suburbane confinanti con l'Ecuador e nelle aree rurali e suburbane sotto i 3500 m nelle regioni di Tacna, Moquegua, Arequipa e l'area di Nazca.
Il tifo da pidocchi si riscontra frequentemente nelle zone montuose. In passato in Perù ci sono state estese epidemie di colera (che riappare puntualmente in gennaio-marzo soprattutto nelle zone periferiche delle città a causa delle condizioni igieniche assai precarie) e di dengue, mentre diffusa è la leishmaniosi.

Sicurezza
Evitate di circolare durante la notte: rischio aggressioni a scopo di estorsione.
Ricordate di portare sempre con voi i documenti: ci sono frequenti controlli da parte delle forze dell’ordine.
L'uso e lo spaccio di stupefacenti sono considerati reati gravissimi, lo stesso vale per gli abusi sessuali e tutti i reati contro la persona.